RECUPERO COATTIVO ONERI CONDOMINIALI

Uno dei problemi più comuni nei condomini è quello del recupero creditier oneri condominiali, che colpisce in maniera particolare tutti i proprietari di unità abitative poste all'interno di un edificio condominiale. Le morosità vengono contestate direttamente all'amministratore, che in questa situazione specifica è ritenuto il responsabile della condizione di debito in cui vengono sottoposti.
Condominio: recupero coattivo oneri condominiali
Con la normativa del condominio, l'amministratore ha come obiettivo quello di agire per ottenere e riscuotere i crediti mancanti. Si tratta di un obbligo che quest'ultimo può attivare senza aver discusso il problema in assemblea.
In linea generale si aziona entro 6 mesi prima che si conclude l'anno amministrativo nel quale il credito riscuotibile è incluso.
L'amministratore attraverso la scelta giudiziale ha la possibilità di ottenere quel credito non riscosso mediante un legale di fiducia competente in questo settore.
Conseguenze legali a seguito del mancato pagamento oneri condominiali
Le conseguenze per i mancati pagamenti condominiali sono decisamente serie, in quanto all'esecuzione forzata, il condominio ha l'occasione di attaccare l'immobile della persona morosa, iscrivendo la proprietà all'ipoteca per poi metterla all'asta.

Anche gli affittuari possono subire delle conseguenze serie a seguito del recupero coattivo degli oneri condominiali tra cui vi è il pignoramento di pigioni e fitti, a differenza del proprietario dell'immobile che dovrà restituire tutto il credito mancante all'amministratore compresi gli interessi maturati.


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