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SFRATTO PER MOROSITA' - Avv. Stefania Cita

Lo sfratto è un atto giudiziario. Quando un appartamento viene dato in locazione, il proprietario può rientrarne in possesso solamente se si verifica una di queste tre condizioni a seguire:
1) finita locazione
2) morosità
3) per necessità.
Osserviamo ognuna delle tre condizioni prima dalla parte parte del locatore e quindi del locatario.
1) = Quando un contratto d'affitto sta per scadere e fra le due parti non si è raggiunto un accordo sul nuovo contratto, il proprietario può iniziare una procedura di sfratto. Il primo atto è inviare, almeno sei mesi prima della scadenza, una lettera raccomandata all'inquilino con la quale si comunica la volontà di rientrare in possesso dell'appartamento.
Può essere inviata comunicazione anche quando non si intende rinnovare in nessun caso il contratto.
= Se il locatario non riceve nei termini previsti per legge la comunicazione, nel caso che il padrone di casa voglia procedere con lo sfratto, basterà fare presente al giudice la mancanza e lo sfratto non potrà avere luogo.
2) = Se l'inquilino non versa uno o più canoni di affitto, si può richiedere lo sfratto per morosità.
Constatata la mancanza dei pagamenti il giudice può convalidare lo sfratto, che avrà effetto esecutivo dopo trenta giorni.
Se l'inquilino intende sanare la situazione può richiedere una proroga entro la quale verserà quanto dovuto, oltre agli interessi legali e le spese giudiziali. Di norma il giudice concede al massimo novanta giorni di tempo per saldare il dovuto. Non appena pagato, il procedimento di sfratto non ha più valore.
3) Se il proprietario ha bisogno di liberare l'appartamento per motivi personali può iniziare la procedura di sfratto. Deve però tenere conto che la necessità che intende usare come causa di sfratto sia fra quelle consentite dalla legge.
= Se il locatario ha un'età avanzata o presenta gravi problemi di salute, il giudice può sospendere la procedura.Come si capisce facilmente, le leggi e le norme che regolano i rapporti fra proprietario ed affittuario sono tante e di non facile comprensione. A complicare la situazione si aggiunge il fatto che le stesse vengono aggiornate periodicamente. La situazione non è gestibile personalmente. Per muoversi in questa giungla di leggi e cavilli non si può fare a meno di rivolgersi ad un avvocato.
Solamente chi tratta la materia tutti i giorni sa quale sono i passi più efficaci da compiere per giungere alla  soluzione migliore per entrambe le parti.


AVV. STEFANIA CITA
C.SO SAVONA N. 10-10024-MONCALIERI-TO
Tel. 0116406134 -Mobile 3398052030
NUMERO VERDE - 800.030.198
E-MAIL: stefaniacita@libero.it